martedì 16 ottobre 2012

L'albero della vita



Tomas Creo è un ricercatore in una clinica di studio del cancro al cervello. La sua ricerca ha una motivazione universale per la medicina, ma anche personale: su di lui pesa la responsabilità verso la moglie malata per la quale Tomas combatte giorno e notte con grande amore nel tentativo di trovare una cura. In continua lotta e relazione con la tematica della morte, la storia mescola realtà e fantasia psichedelica facendo scontrare in maniera quasi speculare il racconto epico scritto dalla moglie, l'ego razionale dello scienziato e la dura realtà. In un contesto dove la trama principale perde man mano d'importanza col prosieguo della storia, l'unico personaggio del protagonista si scinde pian piano in tre per affrontare le sue sfide e riunirsi in uno subito dopo. Il romantico conquistador, partorito dal libro della moglie, pronto a sacrificare tutto e tutti per salvare la sua amata; lo zelante monaco che mortificando il corpo in favore dell'anima si dedica con pazienza certosina al suo lavoro e l'uomo che deve affrontare ogni giorno cose più grandi di lui, si affrontano e si confrontano all'ombra dell'Albero della Vita: la mitica pianta opposta all'Albero della Conoscenza, di cui narrano le leggende religiose occidentali e Maya e che costituisce, nello stesso tempo, la vittoria e la resa davanti alla morte. Su di loro Xibalba, stella morente e regno dei morti, dove la vita tocca il suo minimo e subito dopo il suo massimo in una continua rigenerazione.

Source Code



Il pilota di elicotteri dell'aeronautica statunitense Colter Stevens si sveglia su un treno di pendolari in viaggio verso Chicago. L'ultima cosa che ricorda è di essere stato in missione in Afghanistan. Scopre che alle altre persone, tra cui la sua compagna di viaggio Christina Warren, appare come Sean Fentress, un insegnante di scuola. Mentre cerca di risolvere l'enigma, il treno esplode, uccidendo tutti a bordo, deragliando e scontrandosi con un treno cisterna che viaggia nella direzione opposta. Stevens riprende conoscenza all'interno di una sorta di capsula da cui non può uscire. Attraverso uno schermo, il capitano dell'Air Force Colleen Goodwin verifica l'identità di Stevens e gli spiega che si trova nel "codice sorgente" (Source Code), un dispositivo sperimentale creato dal dottor Rutledge, scienziato che lavora per la Beleaguered Castle (una unità militare), che permette ai propri utilizzatori di vivere gli ultimi otto minuti di vita di una persona all'interno di una linea temporale alternativa. A Stevens viene quindi spiegata qual è la sua missione: utilizzare il Source Code per scoprire l'ubicazione di una bomba a bordo del treno e per individuare chi la fa esplodere. Goodwin spiega che l'esplosione del treno è avvenuta quella mattina e che rappresentava un avvertimento da parte dell'ideatore di un più ampio attentato: l'esplosione di un ordigno nucleare nel centro di Chicago che potrebbe causare la morte di due milioni di persone. Anche se le sue azioni non possono cambiare il passato e salvare la vita delle persone a bordo del treno, Stevens, identificando l'attentatore nella timeline alternativa potrà impedire almeno la morte di altri cittadini innocenti.