sabato 27 ottobre 2012
Libri online Castaneda
Libri online Giurdjieff
di Gurdjieff:
sul suo insegnamento:
Commentari psicologici sull'insegnamento di Gurdjieff e Ouspensky
Dott. Maurice Nicoll:
venerdì 26 ottobre 2012
Libri online. Magia.
Sulla Magia, Qabalah (Cabbalà) e Stregoneria...
Libri online. Meditazione.
Sulla Meditazione, Energia, Mondo Astrale e Chakra...
giovedì 25 ottobre 2012
Aura
Primo strato:
Il corpo eterico (da etere, lo strato tra energia e
materia) è composto di minuscole linee energetiche simili a una rete di raggi
di luce scintillanti, oppure alle linee luminose dello schermo televisivo. Esso
ha la medesima struttura del corpo fisico, ivi comprese le parti anatomiche e
tutti gli organi. Questo corpo consiste di una precisa struttura di linee di
forza (matrice energetica) su cui si plasma e si ancora la materia fisica di
cui sono fatti i tessuti del corpo. I tessuti esistono come tali soltanto in
virtù del campo vitale che vi sta dietro; vale a dire che il campo vitale è il
presupposto e non il prodotto del corpo fisico. La struttura del corpo eterico,
simile a una rete di linee luminose, è in costante movimento. Il chiaroveggente
è in grado di vedere scintille di luce azzurro-bianca che si spostano lungo le
linee energetiche in tutto il corpo fisico. Il corpo eterico sporge dal corpo
fisico da 0,5 a 5 centimetri e pulsa a un ritmo di circa 15-20 cicli al minuto.
Il colore del corpo eterico varia dall'azzurro chiaro al grigio. L'azzurro
chiaro è stato messo in relazione a uno strato più sottile di quello espresso
dal grigio. Tutti i chakra del corpo eterico sono del suo stesso colore:
variano cioè dall'azzurro al grigio. In altre parole una persona, una persona
sensibile con un corpo sensibile tende ad avere un corpo eterico azzurro,
mentre un individuo più atletico e robusto avrà un corpo eterico
tendenzialmente grigio. Tutti i chakra del corpo eterico sono del suo stesso colore:
variano cioè dall'azzurro al grigio. Essi somigliano a vortici composti da una
rete di luce, proprio come il resto del corpo eterico, nel quale si possono
vedere tutti gli organi del corpo fisico, ma formati da questa luce
azzurrognola e pulsante. La struttura eterica forma la matrice all'interno
della quale crescono le cellule; cioè le cellule del corpo si sviluppano lungo
le linee energetiche della matrice eterica, la è presente prima che lo siano le
cellule. se si dovesse isolare il corpo eterico dal corpo fisico, esso
apparirebbe come una figura umana fatta di linee luminose azzurrognole e
intermittenti, un pò come l'uomo ragno. Se osservate la spalla di una persona
in una stanza poco illuminata e contro uno sfondo bianco, nero o blu scuro, potrete
forse vedere le pulsazioni del suo corpo eterico. La pulsazione sale
fino alla spalla, poi si propaga al braccio, come un onda. Se guardate più
attentamente noterete che tra la spalla e l'alone azzurro luminoso sembra
osservi uno spazio; subito dopo, l'alone è più luminoso, e si smorza
gradualmente allontanandosi dal corpo. Ma sappiate che non appena lo avrete
visto sarà scomparso, perché si muove molto rapidamente. Quando date una
seconda occhiata sarà già sceso lungo il braccio. Aspettate allora di cogliere
la pulsazione successiva.
I nostri bisogni al primo livello Dell'Aura:
Al
primo livello dell'Aura corrispondono le semplici necessità fisiche. Molto
importante è saper regolare il proprio ambiente e scegliere, per ogni attività
il luogo e il momento più adatti, in modo da non dimenticarsi mai del costante
processo di trasformazione personale a cui si è sottoposti. In questo modo si
privilegia l'esperienza interiore del risanamento anziché le vecchie
definizioni della malattia che provengono dall'esterno.
Quando andate dal medico a sottoporvi ad analisi cliniche, fate si che avvenga
nelle circostanze più favorevoli; presentatevi, cioè, allineati con la vostra
fonte vitale interiore, cosi che questa sia salvaguardata e sostenuta.
Affrontate la situazione responsabilmente ma con indulgenza; per esempio, se
non è necessario presentarvi a digiuno, fate una prima colazione sostanziosa,
onde evitare un calo degli zuccheri quando sarete sul posto. Vestitevi in
maniera che esprima ciò che siete e, se possibile fissate l'appuntamento per
l'ora che vi è più favorevole. Se andate a ritirare o a sottoporre al medico
risultati di analisi che potrebbero rivelarsi critiche, fatevi accompagnare da
una persona amica che vi sia di sostegno. Infine, rivolgetevi al medico, alla
struttura sanitaria o al laboratorio di analisi migliori: avete la possibilità
di scegliere ed è importante rivelarla.
Una delle esigenze principali al primo livello dell'Aura è quella di sentirsi a
proprio agio. Il nostro bisogno è: provare molte sensazioni fisiche piacevoli e
un senso di benessere.
Secondo strato:
Il
secondo corpo aurico, più sottile del corpo eterico e meno sottile del corpo
successivo (corpo mentale), è il corpo emotivo, connesso con i sentimenti. Esso
segue grosso modo il contorno del corpo fisico e ha una struttura molto
più fluida di quella del corpo eterico. Ma non duplica il corpo fisico:
sembra invece composto di addensamenti di una sostanza colorata molto sottile e
in movimento costante. Sporge dal corpo fisico da 2,5 a 7,5 centimetri.
Questo corpo compenetra i due corpi più interni e più densi (eterico e fisico)
e i suoi colori variano da toni brillanti e limpidi a toni più scuri e opachi,
a seconda del grado di chiarezza o di confusione dei sentimenti, ovvero
dell'energia che li produce.
Sentimenti chiari e carichi di energia, come l'amore, l'eccitazione la gioia o
l'ira, producono colorazioni brillanti e nette mentre le emozioni confuse
creano colori torbidi e scuri. Quando le emozioni <torbide> ricevono
energia attraverso l'interazione personale (la psicoterapia), i colori si
separano nelle tonalità primarie e diventano più brillanti.
Il corpo emotivo contiene tutti i colori dell'arcobaleno e ogni chakra appare
come un vortice di colore diverso, nell'ordine dei colori dell'iride.
In generale si può dire che questo corpo appare come un insieme di addensamenti
vaporosi di colore che si muovono entro la matrice eterica e debordano un poco
da essa. A volte noi emettiamo <nuvole> di colore nello spazio attorno a
noi, fenomeno che è particolarmente evidente quando il soggetto libera le sue
emozioni durante la terapia.
I nostri bisogni al secondo livello Dell'Aura
La
nostra fondamentale necessità al secondo livello dell'Aura è quella di
accettare ed amare noi stessi. Uno dei maggiori problemi, a questo livello, è
proprio costituito dal rifiuto di sè, in moltissimi casi addirittura da
una forma di odio nei confronti di se stessi. Queste sono cattive abitudini che
vanno affrontate in maniera diretta. Quali sono le vostre esigenze per quanto
riguarda l'auto accettazione e l'amore per voi stessi? Fate un elenco dei vari
modi in cui vi accade di rifiutarvi nel corso di una data giornata e cominciate
ad eliminarli uno per uno. Con uno sforzo cosciente sostituite il rifiuto di
voi stessi con un sentimento positivo. Scrivete una serie di frasi che
esprimono sentimenti positivi verso voi stessi e leggetele diverse volte al
giorno; potete anche appenderle dove è inevitabile che le vediate spesso, per
esempio sulla testata del letto, sul frigorifero o sullo specchio del bagno.
Terzo strato:
Il
terzo corpo dell'Aura è detto corpo mentale; esso si estende al di là del corpo
emotivo ed è composto di sostanze ancor più sottili, tutte connesse con il
pensiero e l'attività della mente. Il corpo mentale appare di solito come un
intensa radiazione luminosa di colore giallo attorno al corpo e alle spalle ,
che poi scende lungo tutto il corpo. Quando il soggetto è concentrato in un
attività mentale, esso si espande e diventa più luminoso. Sporge dal corpo
fisico da 7,5 a 20 centimetri.
Anche il corpo mentale ha una struttura; essa contiene la struttura delle
nostre idee. E' per lo più giallo e al suo interno si possono vedere le
forme dei pensieri, che appaiono come addensamenti di conformazione e luminosità
variabili. Alle forme dei pensieri si sovrappongono altri addensamenti di
colore, emanati dal livello emotivo, che rappresentano l'emozione del soggetto
connessa con quel particolare pensiero. Più l'idea è chiara e ben conformata,
più apparirà chiara e ben conformata la forma a essa associata. Concentrandoci
su un pensiero noi possiamo rafforzare la forma che gli corrisponde; inoltre, i
pensieri abituali diventano forze molto potenti e ben conformate, che finiscono
per influire sulla nostra vita.
I nostri bisogni al terzo livello dell'Aura:
I
nostri bisogni al terzo livello dell'Aura hanno a che fare con la nostra mente
e con l'esigenza di comprendere la situazione in modo chiaro, lineare e
razionale. Tutti noi diamo giudizi negativi su noi stessi ; il giudizio si
differenzia dal rifiuto di sé ; in quanto è una conclusione mentale derivata
dai sentimenti negativi che si provano per se stessi. Il giudizio negativo
(prodotto dal sentimento negativo) crea ulteriori sentimenti negativi, che noi
viviamo come conferme del giudizio stesso. Si viene cosi a creare un circolo
vizioso, una dinamica che molti attivano assai più di quanto non sappiano.
Fermatevi ogni tanto ad ascoltare le voci che avete interiorizzato: vi
accorgerete di quanto siano potenti.
Ogni volta che affiora in voi un giudizio negativo su voi stessi, potete
affrontare la situazione in due diversi modi. Potete esprimere il giudizio ad
alta voce (a voi stessi oppure a una persona amica); vi accorgerete allora che
si tratta di un esagerazione: di qualsiasi problema si tratti, vi considerate
peggiore di qualsiasi altro al mondo e senza possibilità di remissione!
Quarto strato:
Il
corpo astrale è amorfo ed è composto di addensamenti più belli di quelli del
corpo emotivo. Tendenzialmente esso rivela la stessa gamma di colori di questo
corpo, ma in genere le varie tonalità sono intrise della luminosità rosea
dell'amore. Rispetto al corpo fisico il corpo astrale si espande all'esterno da
15 a 30 centimetri. I suoi chakra hanno colori della stessa ottava dell'arcobaleno
del corpo emotivo, ma ciascuno è permeato dalla luminescenza rosa dell'amore.
Il chakra del cuore di una persona piena di amore rivela una forte luminosità
rosa a livello astrale.
Quando le persone si innamorano si possono vedere tra i loro cuori splendidi
archi di luce rosata. Quando gli individui entrano in rapporto fra loro si
sviluppano cordoni che escono dai chakra e collegano una persona all'altra,
questi cordoni esistono a molti altri livelli del campo aurico, oltre a quello
astrale; inoltre, più il rapporto è duraturo e solido, più numerosi e robusti
sono i cordoni. Quando un rapporto finisce i cordoni si spezzano, il che
comporta talvolta molto dolore.
Al livello astrale avviene un'intensa interazione fra persone; in una stanza
dove vi siano presenti diverse persone, grosse macchie di colore sfrecciano
nello spazio, rimbalzando da una persona all'altra. Alcune sono piacevoli altre
no. Potete avvertire la differenza. Potreste, per esempio, sentirvi a disagio a
causa di una persona che si trova all'altro capo della stanza e non sembra
nemmeno consapevole della vostra presenza, perché a un certo livello stanno
avvenendo molte cose. Ci sono persone che stanno l'una presso l'altra in un
gruppo fingendo di non notarsi, mentre sul piano energetico avviene un'intensa
comunicazione e una gran quantità di energia viene scambiata fra loro. Senza
dubbio anche voi avete sperimentato questo fenomeno, soprattutto quando si
tratta di interazione fra due sessi. Non si tratta soltanto di linguaggio corporeo,
ma di un vero e proprio fenomeno energetico che può essere osservato. Per
esempio, se un uomo o una donna sta fantasticando di fare l'amore con qualcuno,
diciamo in un bar o a una festa, avviene una vera e propria esplorazione al
livello dei campi energetici, per verificare se i campi siano in sincronismo
fra loro e se le due persone siano compatibili.
I nostri bisogni al quarto livello dell'aura:
Al
quarto livello dell'aura abbiamo bisogno di essere con gli amici e i famigliari
in un rapporto d'amore. Spesso questo livello viene considerato un ponte tra la
sfera materiale e quella spirituale.
Quinto strato:
Il
quinto strato dell'aura contiene tutte le forme esistenti sul piano fisico,
quasi si trattasse di un negativo fotografico o di un modello. Esso è infatti
la matrice del corpo eterico, il quale è a sua volta la matrice del corpo
fisico. Il corpo matrice sporge dal corpo fisico da 45 a 65 centimetri. In caso
di malattia, quando la configurazione del corpo eterico si altera, è necessario
intervenire sul corpo matrice affinché esso, in quanto configurazione
originaria, agisca come supporto nel processo di ricostruzione. Essendo il
livello matrice quello al quale il suono crea la materia, la terapia basata sui
suoni è la più efficace quando si tratta di intervenire su questo strato. Le
forme contenute nel corpo matrice appaiono come linee trasparenti su uno sfondo
blu cobalto, è come se le forme fossero in negativo cioè costruite dagli
spazi bianchi in un campo blu cobalto.
Il corpo matrice crea uno spazio vuoto o negativo nel quale può esistere il
corpo eterico, o primo strato dell'aura. Esso fa da impronta al corpo eterico,
il quale, a sua volta, fornisce l'impianto strutturale del corpo fisico. Il
corpo matrice del campo energetico universale contiene tutte le forme esistenti
sul piano fisico, ma in forma di modello o di impronta. Tali forme esistono
nello spazio negativo, sono cioè spazio vuoto nel quale si sviluppa la
struttura eterica e in base al quale vengono in essere tutte le manifestazioni
fisiche.
I nostri bisogni al quinto livello dell'aura:
Il nostro bisogno principale, a questo
livello, è di allinearci con la volontà divina in noi e di proporci di
comportarci e di parlare secondo la nostra verità interiore. Il quinto livello
dell'aura è la matrice da cui derivano tutte le forme fisiche. Qui il potere
della parola è molto forte. Il potere della parola fa da veicolo alla forza
creativa. Il quinto livello del campo energetico è legato alla capacità di
difendere ciò che si sa; è il livello della volontà. Si tratta di allinearsi
con la volontà divina che è in ciascun individuo e di seguirla. Il quinto
chakra è connesso al dire la propria verità e a che fare con il dare e il
ricevere. Qui, il nostro il nostro bisogno consiste nell'esprimere la nostra
verità e di vivere in base a essa. Il quinto livello è anche in rapporto con il
suono e con l'uso del suono per creare la forma.
Sesto strato:
Il
sesto strato dell'aura è il livello emotivo sul piano spirituale e viene
chiamato corpo celestiale. Esso sporge dal corpo fisico da 70 a 90 centimetri.
Si tratta del livello sul quale sperimentiamo l'estasi spirituale ed è
raggiungibile con la meditazione e numerose altre pratiche. Quando portiamo il
nostro essere sul piano che ci collega all'intero universo, quando, vediamo la
luce e l'amore in ogni cosa esistente, quando siamo immersi nella luce e non
avvertiamo più alcuna separazione fra la luce e noi stessi e siamo fusi con
Dio, allora abbiamo elevato la nostra coscienza al sesto livello dell'aura.
Quando il chakra del cuore e il chakra della fronte sono aperti e collegati fra
loro si libera l'amore incondizionato. In questo stato l'amore per l'umanità
nel suo complesso e per le persone nella loro realtà anche fisica si fonde con
l'estasi dell'amore spirituale che trascende la realtà fisica ed abbraccia ogni
livello e forma di esistenza. L'unione di quei due livelli produce l'esperienza
dell'amore incondizionato.
Il corpo celestiale appare in una bellissima luce sfavillante, intrisa per lo
più di colori pastello. Esso ha riflessi argentei e dorati e l'opalescenza
della madre perla; inoltre, ha una forma meno definita di quella del corpo
eterico matrice, perché sembra semplicemente fatto di luce emanata dal corpo,
analoga al lucore emanato da una candela. All'interno di questo alone luminoso
si vedono anche raggi di luce più intensa.
I nostri bisogni al sesto livello dell'aura:
Il sesto livello dell'aura è quello
dell'amore divino e dell'estasi spirituale. Dicendo la vostra verità, cioè
esprimendo i vostri veri bisogni a mano a mano che emergono, vi portate automaticamente
al sesto livello. Questo livello è legato più al sentire che al comprendere;
semplicemente vi capiterà ogni tanto di entrare in uno stato di estasi. Questi
stati vanno e vengono; cambiano costantemente perché voi stessi cambiate
costantemente. La musica vi aiuta a raggiungere questi meravigliosi stati
dell'essere e cosi le immagini che vi ricordano la sacralità che è in voi. Non
esistono parole adatte a descrivere l'esperienza dell'estasi spirituale; ogni
individuo ha una propria descrizione, che di solito è piuttosto lontana
dall'esperienza stessa. Sono state usate espressioni come vivere nella luce,
sentirsi sollevare fra le braccia del divino, essere tutt'uno con Dio, essere
amore.
Quali parole usate voi per descrivere questa esperienza?
Settimo strato:
Il
settimo corpo dell'aura è costituto dal livello mentale del piano spirituale e
sporge dal corpo fisico da 75 a 100 centimetri. Quando eleviamo la nostra
coscienza al settimo livello dell'aura sappiamo di essere un tutt'uno con il
Creatore. Questo corpo ha una fascia esterna della stessa forma ovale del campo
aurico e contiene tutti gli strati dell'aura connessi con l'attuale
incarnazione dell'individuo. Esso è una matrice altamente strutturata. Appare
composto di minuscoli fili di luce argento e oro, molto resistenti i quali
tengono insieme l'intera forma dell'aura. In esso figurano la struttura del
corpo fisico, che appare come una rete di fili dorati, e tutti i chakra. Si
tratta del livello più forte e resistente di tutto il campo aurico. A questo
livello tutti i chakra e le conformazioni del corpo fisico appaiono sotto forma
di luce dorata.
Il corpo causale corrisponde all'ultimo livello dell'aura sul piano spirituale;
esso contiene il progetto della vita di un individuo ed è l'ultimo livello
direttamente collegato a questa incarnazione. Al di là di questo livello vi è
il piano cosmico, quello di cui non si può fare esperienza nella condizione
limitata di un'incarnazione.
I nostri bisogni al sesto livello dell'aura:
Il
settimo livello dell'aura è quello della mente divina, quello a cui cominciamo
a comprendere il più vasto disegno universale. La mente divina ci conduce alle
ragioni dell'essere, allo scopo dell'anima nella vita, al grande disegno che va
dispiegandosi in noi e intorno a noi. D qui scaturisce il senso profondo dello
scopo della nostra anima, della ragione per cui esistiamo, del perché stiamo
facendo questa particolare esperienza. Al settimo livello l'essere prova una
costante curiosità per quello che sta avvenendo, anziché averne paura. Quando
penetrate nella coscienza spirituale a quei livelli, tutta la nostra esperienza
viene elevata a una realtà superiore o trascendente. Sentite allora che nella
sfera Universale tutto è giusto cosi com'è. Nella serenità non esiste colpa: tutto
si svolge e si evolve nella maniera più appropriata.
Abbiamo bisogno di conoscere e di comprendere il disegno divino che sta dietro
ogni cosa, di vedere lo schema impeccabile, avvolto nella luce dorata, cui
partecipa tutto ciò che esiste, e di sapere che tutto è perfetto nella sua
imperfezione.
Libri online. Rudolf Steiner
- L'inizazione. Come si consegue la conoscenza dei Mondi Superiori.
- Capire il Karma, amare la provvidenza.
- Christian Rosenkreuz.
- Domande dell'anime e domande della vita.
- I gradi della conoscenza superiore.
- I legami tra vivi e morti.
- Il coraggio della libertà nella vita sociale.
- Il Karma della Comunità Solare.
- Il mistero della volontà.
- Influssi luciferi, arimanici, asurici.
- Introduzione alla scienza dello spirito.
- La filosofia della libertà.
- La scienza occulta.
- L'Eterno femminile.
- Metodica di insegnamento ed esigenze dell'educazione.
- Necessità karmica e libertà.
Etichette:
antroposofia,
libri online,
stainer
Libri online Helena Petrovna Blavatsky
- Che cos'è la Teosofia?
- Gemme d'Oriente.
- Glossario teosofico.
- Iside svelata. Vol 1a.
- Iside svelata. Vol 1b.
- Iside svelata. Vol 2.
- La Dottrina Segreta. Vol 1 Cosmogenesi.
- La Dottrina Segreta. Vol 2. Antropogenesi.
- La Dottrina Segreta. Vol 3. Sintesi.
- La luce sul sentiero.
- La voce del silenzio.
- La straordinaria vita e pensiero della fondatrice del movimento teosofico moderno. A cura di Silvia Cranston.
- Le origini del rituale nella Chiesa e nella Massoneria.
- Lettere dei Mahatma Vol 1.
- Lettere dei Mahatma Vol 2.
Libri online Alice A. Bailey
- Dall'intelletto all'intuizione.
- Da Betlemme al calvario.
- Esercizi per viaggi fuori dal corpo.
- I problemi dell'Umanità.
- Il destino delle nazioni.
- Il filo d'oro.
- Il Discepolato nella Nuova Era. Vol 1.
- Il Discepolato nella Nuova Era. Vol 2.
- Il ritorno del Cristo.
- Iniziazione umana e solare.
- La coscienza dell'atomo.
- La luce dell'Anima.
- L'Anima e il suo meccanismo.
- L'educazione nella Nuova Era.
- Le fatiche di Ercole.
- L'esteriorizzazione della Gerarchia.
- Lettere sulla meditazione occulta.
- L'Illusione quale problema Mondiale.
- Morte, la grande avventura.
- Riflettici.
- Telepatia e il veicolo eterico.
- Trattato dei 7 raggi. Vol 1.
- Trattato dei 7 raggi. Vol 2.
- Trattato dei 7 raggi. Vol 3.
- Trattato dei 7 raggi. Vol 4.
- Trattato dei 7 raggi. Vol 5.
- Trattato di magia bianca.
- Trattato sul Fuoco Cosmico.
mercoledì 24 ottobre 2012
Alchimia Spirituale. Le Quattro Qualità Elementari.
Il Freddo, origine della fissazione, si manifesta con un'assenza totale o
parziale della vibrazione, il cui effetto è di coagulare e di cristallizzare
la Materia, distruggendo il principio di espansione che è nel caldo
(conservazione). La sua azione è quindi astringente, fissatrice, rallentatrice, cristallizzatrice.
L'Umido, origine della femminilità, si traduce con una vibrazione di natura attrattiva, mutabile, instabile, ammorbidente, emolliente, rilassante, umettante, che, penetrando gli atomi, divide gli omogenei ed unisce gli eterogenei, provocando così l'involuzione della Materia od il suo disgregamento. La sua azione è temperante, ammorbidente, emolliente, disperdente.
Il Secco, origine della reazione, si manifesta con una vibrazione di natura atta a ritenere; è irritante e trattiene l'impulso dato. La sua azione è contraente.
Il Caldo, origine della mascolinità, si traduce con una vibrazione di origine espansiva, dilatante, rarefattiva, che provoca l'evoluzione degli atomi. La sua azione è vitalizzante, stimolante e dinamica.
Nell'uomo, queste quattro qualità danno:
FREDDO - impassibilità, scetticismo, egoismo, desiderio di assorbimento.
UMIDO - passività, variazione, assimilazione, desiderio passivo di sottomissione.
SECCO - reazione, opposizione, ritenzione, desiderio passivo di dominazione.
CALDO - espansione, entusiasmo, azione, desiderio attivo di persuasione.
I Quattro Elementi.
Terra. L'azione reattiva del Secco sul Freddo lo divide e così, opponendosi ad una totale fissazione, lo trasforma in Elemento Terra, principio concentratore e ricettivo.
Acqua. L'azione refrigerante, coagulatrice, atonica e fissatrice del Freddo sull'Umido, l'ispessisce, l'appesantisce e lo trasforma in Acqua, principio di circolazione.
Aria. L'azione espansiva, dilatante, rarefattiva del Caldo sull'Umido, lo trasforma in Aria, principio dell'attrazione molecolare.
Fuoco. L'azione reattiva, che ritiene, ed irritante del Secco sul Caldo, lo trasforma in Fuoco, principio di dinamizzazione violenta ed attiva.
Nell'uomo, questi quattro elementi danno:
Terra. inquietudine, taciturnità, riservatezza, prudenza, tenerezza, contenuto ed egoismo, spirito concentrato o pretenzioso, diffidente, ponderato, imperioso, studioso, solitario.
Acqua. passività, indolenza, disgusto, stanchezza, noncuranza, sottomissione, pigrizia, inconsistenza, versatilità, incoscienza, incertezza, timidezza, timore.
Aria. amabilità, cortesia, carattere servizievole, scaltrezza, sottigliezza, iniziativa, prontezza, assimilazione, armonia.
Fuoco. violenza, autorità, ambizione, entusiasmo, presunzione, orgoglio, irascibilità, ardore, fervore, coraggio, generosità, passione, prodigalità, foga, vanità.
L'Umido, origine della femminilità, si traduce con una vibrazione di natura attrattiva, mutabile, instabile, ammorbidente, emolliente, rilassante, umettante, che, penetrando gli atomi, divide gli omogenei ed unisce gli eterogenei, provocando così l'involuzione della Materia od il suo disgregamento. La sua azione è temperante, ammorbidente, emolliente, disperdente.
Il Secco, origine della reazione, si manifesta con una vibrazione di natura atta a ritenere; è irritante e trattiene l'impulso dato. La sua azione è contraente.
Il Caldo, origine della mascolinità, si traduce con una vibrazione di origine espansiva, dilatante, rarefattiva, che provoca l'evoluzione degli atomi. La sua azione è vitalizzante, stimolante e dinamica.
Nell'uomo, queste quattro qualità danno:
FREDDO - impassibilità, scetticismo, egoismo, desiderio di assorbimento.
UMIDO - passività, variazione, assimilazione, desiderio passivo di sottomissione.
SECCO - reazione, opposizione, ritenzione, desiderio passivo di dominazione.
CALDO - espansione, entusiasmo, azione, desiderio attivo di persuasione.
I Quattro Elementi.
Terra. L'azione reattiva del Secco sul Freddo lo divide e così, opponendosi ad una totale fissazione, lo trasforma in Elemento Terra, principio concentratore e ricettivo.
Acqua. L'azione refrigerante, coagulatrice, atonica e fissatrice del Freddo sull'Umido, l'ispessisce, l'appesantisce e lo trasforma in Acqua, principio di circolazione.
Aria. L'azione espansiva, dilatante, rarefattiva del Caldo sull'Umido, lo trasforma in Aria, principio dell'attrazione molecolare.
Fuoco. L'azione reattiva, che ritiene, ed irritante del Secco sul Caldo, lo trasforma in Fuoco, principio di dinamizzazione violenta ed attiva.
Nell'uomo, questi quattro elementi danno:
Terra. inquietudine, taciturnità, riservatezza, prudenza, tenerezza, contenuto ed egoismo, spirito concentrato o pretenzioso, diffidente, ponderato, imperioso, studioso, solitario.
Acqua. passività, indolenza, disgusto, stanchezza, noncuranza, sottomissione, pigrizia, inconsistenza, versatilità, incoscienza, incertezza, timidezza, timore.
Aria. amabilità, cortesia, carattere servizievole, scaltrezza, sottigliezza, iniziativa, prontezza, assimilazione, armonia.
Fuoco. violenza, autorità, ambizione, entusiasmo, presunzione, orgoglio, irascibilità, ardore, fervore, coraggio, generosità, passione, prodigalità, foga, vanità.
martedì 23 ottobre 2012
Alchimia Spirituale
D. O. M. A.
(Deo optimo maximo Artista).
L'Alchimia è lo studio dell'Energia della materia.
L'Alchimia Spirituale è lo studio dell'Energia nella Forma.
L'alchimista è colui che libera l'energia dalla materia.
L'alchimista Spirituale è colui che libera l'Energia dalla Forma.
D. O. M. A.
(Deo optimo maximo Artista).
"Nel nostro cielo si vedono due bei luminari. Essi ci indicano, come ti dico,
le due luci del grande cielo: Unisci questi due come una donna viene condotta
al suo uomo, affinché felicemente in te possa prodursi lo stato matrimoniale.
Il mutamento degli elementi avviene dopo di ciò, con misura e rapidamente, di
modo che la forma e la natura del rotondo metta in evidenza, dolcemente, le
sue forze."
GLOSSARIO dei principali termini alchemici.
Acqua: uno dei quattro Elementi degli Antichi. Non ha nulla in comune con
l'acqua volgare.
Affinaggio: operazione con la quale si separa da un metallo tutto ciò che gli
è estraneo. Si pratica particolarmente sull'oro e sull'argento.
Alberi: un albero che porta delle lune significa il Piccolo Magistero, la
Pietra al bianco. Se porta dei soli, è la Grande Opera, la Pietra al rosso.
Se porta i simboli dei sette metalli o i segni del sole, della luna e 5 stelle,
si tratta allora della materia unica da cui nascono i metalli.
Albificazione: calcinazione al bianco o al rosso.
Alludel: apparecchio composto di vasi sovrapposti e comunicanti tra loro per
effettuare una sublimazione lenta.
Amalgamazione: unione intima di diversi elementi metallici, in un tutto assai
omogeneo e molto malleabile.
Angelo: simbolizza la sublimazione, ascensione di un principio volatile come le figure del "Viatorium spagyricum".
Animali: in genere, quando ci si trova in presenza di due animali della stessa
specie ma di sesso differente, come leone e leonessa, cane e cagna, stanno a
significare lo Zolfo ed il Mercurio preparati in vista dell'opera, o ancora il
fisso ed il volatile. Il maschio rappresenta allora il fisso, lo Zolfo, e la
femmina il volatile, il Mercurio. Uniti, gli animali esprimono il
congiungimento, le nozze, il matrimonio. Se si combattono: fissazione del
volatile o volatilizzazione del fisso. Come nelle figure di Basilio Valentino,
"Le Dodici Chiavi della Filosofia". Gli animali possono simboleggiare inoltre
gli Elementi: Terra (leone o toro), Aria (aquila), Acqua (pesci, balena),
Fuoco (dragone, salamandra). Se un'animale terrestre figura in un'immagine
ermetica con un animale aereo, essi significano rispettivamente il fisso ed il
volatile.
Apollo: il sole, l'oro.
Aquila: simbolo della volatilizzazione ed anche degli acidi impiegati
nell'Opera. Un'aquila che divora un leone, significa la volatilizzazione del
fisso per mezzo del volatile. Due aquile che si combattono hanno lo stesso
significato.
Argento dei Saggi: il Mercurio dei filosofi.
Aria: uno dei quattro Elementi degli Antichi. Non ha rapporto con quella che
respiriamo.
Athanor: forno a riverbero.
Bagno: simbolo della dissoluzione dell'oro e dell'argento, della purificazione
di questi due metalli.
Bagnomaria: apparecchio disposto in modo che il vaso contenente la materia,
sia immerso nell'acqua calda.
Bianco: Pietra al Bianco, pietra ancora imperfetta, di cui tutte le
possibilità trasmutatorie non sono ancora sviluppate od ottenute.
Calcinazione: riduzione dei corpi in calce; può essere secca o umida.
Caldo: una delle quattro qualità elementari della Natura.
Camera: simbolo dell'Uovo Filosofico, quando il Re e la Regina vi sono rinchiusi (Zolfo e Mercurio).
Cane: simbolo dello Zolfo, dell'Oro. Il cane divorato da un lupo, significa la
purificazione dell'Oro per l'antimonio. Cane e cagna associati significano il
fisso ed il volatile.
Caos: simbolo dell'Unità della Materia ed anche del colore nero, "Primo stadio
dell'Opera", della putrefazione.
Capitello: cavità di vetro munita di becco, che si adatta al collo della
cucurbita per poter distillare gli spiriti minerali. Capitello, cappa,
alambicco, sono pressappoco la stessa cosa.
Cementazione: operazione con la quale per mezzo di polveri minerali, che si
chiamano cemento, si purificano i metalli al punto che non vi resti più che la
purissima sostanza metallica.
Cigno: simbolo dell'Opera al Bianco, secondo stadio dopo la putrefazione e
l'iridescenza. Quest'ultima non figura nel ternario classico della Grande
Opera, nero, rosso, bianco.
Circolatorio: vedi Pellicano.
Circolazione: consiste nel far circolare i liquidi in un vaso chiuso per
effetto d'un calore lento.
Circonferenza: Unità della Materia, Armonica Universale.
Cucurbita: vaso a forma di zucca aperta in alto, che si copre con un capitello
per la distillazione dei vegetali o altre materie.
Coobazione: azione di rimettere lo spirito metallico distillato, sul suo
residuo.
Corona: simbolo della regalità chimica, della perfezione metallica. Ne "la
Margharita Preciosa" i sei metalli sono prima presentati come schiavi, con la
testa nuda ai piedi del Re, l'Oro. Ma poi, dopo la Trasmutazione essi sono
figurati con una corona in testa. Da cui, nell'Alchimia Spirituale, la frase
di L.C. de Saint Martin: "Ogni uomo è il suo proprio Re", cioè ogni uomo porta
in sé la possibilità del ritorno alla sua regalità perduta, nel piano
spirituale ed angelico.
Corvo: Uno dei primi stadi dell'Opera, la putrefazione.
Crisopea: La Pietra Filosofale, la Grande Opera realizzata.
Crogiolo: vaso di terra refrattaria svasato verso l'alto, destinato alla
fusione dei metalli o dei corpi duri.
Decrepitazione: azione di scaldare il sale comune in un crogiuolo per
scacciarne l'umidità.
Deflegmare: consiste nel separare l'acqua contenuta nei corpi (o flema), per
evaporazione o distillazione.
Diana: vedi luna.
Digestione: disaggregazione, involuzione e maturazione della materia, ottenuta
esponendo il vaso contenente al calore del bagnomaria, per un tempo
conveniente.
Distillazione: operazione durante la quale si separano le parti sottili dei
corpi solidi e liquidi, o ancora lo spirito della materia, che l'invischiano.
Dragone: un dragone che si morde la coda, l'Unità della Materia. Un dragone
nelle fiamme, il simbolo del Fuoco. Parecchi dragoni che si combattono, la
putrefazione.
Dragone senza ali, il Fisso. Dragone alato, il Volatile.
Ermafrodito: il risultato della congiunzione dello Zolfo con il Mercurio,
chiamato anche Rebis.
Falce: simbolo del Fuoco.
Fenice: simbolo del colore rosso dell'Opera. l'Uovo della Fenice è l'uovo
filosofico. La Fenice è anche lo Zolfo ed il Mercurio dei Saggi, uniti e
congiunti al termine ultimo dell'Opera.
Fiori: rappresentano i colori nel corso dell'Opera.
Fisso: Zolfo metallico o cane di Corascene.
Fontana: tre fontane rappresentano normalmente i tre Principi: Zolfo, Mercurio e Sale. Ci sono ancora altri aspetti di questa parola.
Fontana: tre fontane rappresentano normalmente i tre Principi: Zolfo, Mercurio e Sale. Ci sono ancora altri aspetti di questa parola.
Freddo: una delle quattro qualità elementari della Natura.
Fuoco di Ruota: prima fase della seconda Opera, fuoco dolce e lento.
Fuoco di Sabbia: interposizione di sabbia tra fuoco ed il vaso contenente la
materia da trattare.
Fuoco Segreto: spirito universale chiuso in seno alle tenebre metalliche,
scintilla di vita chiusa in tutto ciò che è allo stato naturale primitivo.
Giove: simbolo dello stagno.
Leone: solo, simbolo del Fisso dello Zolfo. Alato, il Volatile, il Mercurio.
Il leone rappresenta anche il
Minerale, Vetriolo Verde, da cui si estrae l'olio di vetriolo (acido
solforico). Il leone opposto a tre altri animali, simbolizza la Terra. Ô anche
il simbolo della Crisopea.
Leonessa: il Volatile, il Mercurio.
Liquazione: l'Uovo Filosofico.
Liquefazione: o deliquescenza, risoluzione naturale dei sali in acqua per
un'esposizione in luogo umido.
Luna: il Volatile, il Mercurio, l'Oro dei Saggi.
Lupo: il simbolo dell'antimonio.
Luto: strato fatto di materie, spesso ed untuoso, destinato ad otturare le
giunte che legano diversi vasi tra loro.
Marmorizzare: triturazione di materie sul marmo con l'aiuto di un pestello. Si
dice anche porfirizzare.
Marte: il ferro, la sfumatura arancione dell'Opera.
Matraccio: vaso di terra, rotondo, ovale o appiattito, munito di un lungo
collo. Vi si mette a cuocere a fuoco lento la materia preparata.
Matrimonio: unione dello Zolfo e del Mercurio, del Fisso e del Volatile. Il
prete che officia rappresenta il Sale, mezzo d'unione tra i due.
Mercurio: uno dei Principi occulti costitutivi della Materia. Non ha nulla in
comune con il corpo volgare di questo nome. E' anche simbolo dell'Argento
preparato per l'Uovo finale.
Mestruo: acque minerali e vegetali di proprietà dissolventi. Corrosivo.
Montagna: fornello dei Filosofi, sommità dell'Uovo Filosofico.
Mortificazione: alterazione della materia per triturazione o per addizione
d'un elemento attivo.
Nero: simbolizzato anche dal corvo, immagine della putrefazione.
Nettuno: l'acqua.
Nozze: vedi matrimonio.
Oro dei Saggi: Zolfo filosofico.
Palazzo: entrata nel Palazzo chiuso: scoperta dell'argento capace d'operare la
riduzione del Fisso, della "reincrudation" in una forma analoga a quella della
sua primitiva sostanza. Designa anche l'accesso all'Oro Vivo, Oro dei Saggi o
Oro filosofico, se si tratta dell'accesso al Palazzo chiuso del Re. Designa al
contrario l'Argento Vivo, l'Argento dei Saggi o Mercurio filosofico, se si
tratta dell'entrata nel Palazzo chiuso della Regina.
Pallone: vaso di vetro ampio e rotondo destinato a ricevere i prodotti della
distillazione.
Pellicano: cocurbita chiusa munita di due anse incavate, colleganti la testa
al ventre. Si chiama anche circolatorio in ragione della sua funzione.
Pioggia: simbolo del colore Bianco nell'Opera o albificazione. E' anche
l'immagine della condensazione in corso di realizzazione.
Prete: sposando un uomo e una donna, un Re o una Regina, simbolizza il
Principio Sale.
Prima Materia: Materia Prima dell'Opera Ermetica.
Proiezione: azione di trasmettere un minerale in fusione all'attivo di una polvere detergente e trasmutatoria.
Quadrato: simbolo dei quattro elementi.
Ragazzo: vestito con abito regale o semplicemente incoronato, simboleggia la
Pietra Filosofale, altre volte l'Opera al rosso.
Re e Regina: vedi uomo e donna.
Rebis: un risultato dell'amalgama dell'Oro dei Saggi, materia doppia, ad un
tempo umida e secca, avendo ricevuto dalla Natura e dall'Arte una doppia
propriet… occulta, esattamente equilibrata.
Recipiente: designa qui un pallone di vetro.
Residuo: ciò che resta in un vaso dopo la distillazione. Sinonimo di feci, di
terra morta, terra dannata, caput mortuus.
Rettificazione: ultima distillazione per ottenere uno spirito metallico
estremamente puro. Si ottiene al fuoco assai vivo.
Riverberazione: esaltazione dell'energia interna dello spirito metallico per
l'azione del fuoco violento sulla materia che contiene questo spirito.
Seccamento totale.
Rosa: designa il colore rosso, stadio ultimo dell'Opera. Una rosa bianca ed
una rosa rossa, unione del Fisso con il Volatile. La rosa è l'emblema
dell'Arte Ermetica tutta intera.
Rosso: stadio ultimo della Grande Opera, simbolizza il Fuoco.
Rubificazione: azione di distruggere lo Zolfo combustibile e d'ottenere lo
Zolfo incombustibile. Principio di Aurificazione in seno al minerale.
Rubino Magico: agente energetico d'una sottigliezza ignea, rivestito del
colore o delle molteplici proprietà del Fuoco. Anche chiamato olio di Cristo,
olio di Cristallo; è allora simbolizzato dalla Lucertola Araldica o alla
Salamandra che vive nel fuoco e se ne pasce.
Salamandra: simbolo del Fuoco, qualche volta significa il colore rosso
dell'ultimo stadio dell'Opera od anche il colore bianco che la precede. Rubino
Magico.
Sale: chiamato anche Arsenico, uno dei quattro principi misteriosi che
compongono i corpi. Non ha nulla in comune con il sale volgare. È l'unione tra
lo Zolfo ed il Mercurio nei metalli, ne deriva come d'altronde, dall'azione
reciproca dello spirito e dell'anima, o dell'anima e del doppio psichico, si
costituisce il corpo degli uomini. Il Sale può essere paragonato al "totale"
nell'addizione dei due fattori.
Saturno: designa il piombo; egualmente il colore nero dell'Opera allo stadio
di putrefazione, sinonimo di corvo. Il tempo delle prove sul piano fisico.
Scheletro: putrefazione, il colore nero dell'Opera , sinonimo di corvo. Secco.
Una delle quattro qualità elementari della Natura.
Sepolcro: Uovo Filosofico.
Serpente: stessi significati del dragone. Tre serpenti designano i tre
Principi, Sale, Zolfo, Mercurio. Due serpenti sul Caduceo, Zolfo e Mercurio
dei Saggi, serpente alato il volatile, senza ali il Fisso. Serpente
crocifisso, designa la fissazione del Volatile.
Sfera: designa l'Unità della Materia.
Sole: talvolta indica l'oro ordinario preparato per l'Opera, talaltra designa
lo Zolfo dei Saggi.
Spada: simbolo del Fuoco.
Spartizione: operazione consistente nel separare l'argento dall'oro per mezzo
del salnitro. È un affinaggio.
Storta: vaso di vetro, rotondo con il becco rivolto verso il basso che serve a
distillare la materia nel corso dell'Opera.
Stratificazione: sovrapposizione, per piani alterni, di diverse materie
sottoposte ad un fuoco violento in un crogiolo chiuso. L'amalgama si opera
allora per fusione, ma la sovrapposizione non è lasciata al caso, essa deve
essere razionale e scientifica.
Sublimazione: violenta o lenta. Quella lenta è la migliore. La materia è
rinchiusa in un vaso a collo lungo, su fuoco lento, in modo che le parti
sottili (pure) si separino dalle parti grossolane (impure), salendo dal fondo
del vaso verso l'alto.
Terra: uno dei quattro Elementi degli Antichi. Non ha nulla a che vedere con
il suolo che calpestiamo.
Triangolo: simbolo di tre Principi misteriosi costitutivi dei metalli, Sale,
Zolfo e Mercurio.
Uccello: che s'innalza nel cielo, volatilizzazione, ascensione, sublimazione.
Che punta verso il suolo, precipitazione o condensazione. Le due immagini
riunite nella stessa figura, la distillazione. Uccelli opposti ad animali
terrestri, indicano l'Aria o il Volatile.
Umido: una delle quattro qualità elementari della Natura.
Uomo o Donna: Zolfo e Mercurio. Nudi designano l'oro e l'argento impuri. Le
loro Nozze, congiunzione dello Zolfo e del Mercurio. Chiusi in un sepolcro,
questi due principi uniti nell'Uovo filosofale.
Venere: designa il rame.
Volatilizzazione: azione di trasformare un solido in gas o in calore.
Separazione degli Elementi Volatili da quelli Fissi.
Vulcano: simbolo del fuoco ordinario.
Zolfo: uno dei Principi occulti, costitutivi della Materia. Non ha nulla in
comune con il corpo volgare di questo nome. È inoltre il simbolo dell'Oro,
preparato per l'Opera finale.
La terminologia simbolica appena trascorsa e quella che seguirà, "impiegano
parole ed espressioni che non hanno rapporti diretti con i loro equivalenti
della lingua profana". È auspicabile allora che il ricercatore apprenda prima
della lettura definitiva ad interpretare i reali significati del testo. È
dunque indispensabile definire ciò che si intende in certe parole essenziali,
che sono i nomi degli elementi costitutivi della Materia Prima e della sua
evoluzione verso lo stadio ultimo, l'Oro, simbolo della perfezione nel seno
della Vita Metallica.
Iscriviti a:
Post (Atom)